Motezza - La nostra casa nel Chianti
Greve in Chianti: storia, curiosità e tesori nascosti
Gerhard - Motezza - Greve in Chianti - 10 minuti di lettura
Tutte le escursioni di Motezza partono da Greve. La maggior parte degli ospiti vede del paese solo il parcheggio e la piazza. Eppure vale la pena passare qui un paio d’ore prima o dopo l’escursione, e questo testo ti spiega perché.
Contesto storico
La regione del Chianti era già abitata in epoca etrusca e romana. Greve, invece, si è sviluppata soprattutto nel Medioevo. Greve si trova all’incrocio di tre antiche strade: la Chiantigiana tra Firenze e Siena, la strada per il Valdarno e quella per la Val di Pesa. Questo ha reso il paese il centro commerciale della zona.
All’inizio Greve era solo il borgo di mercato del castello di Montefioralle, situato sulla collina sovrastante. Col passare del tempo, però, i ruoli si sono invertiti: il mercato è cresciuto, mentre il castello ha perso importanza. Si commerciavano soprattutto vino e olio d’oliva, e il mercato si tiene ancora oggi ogni sabato.
Piazza Matteotti
Il centro di Greve è Piazza Giacomo Matteotti. La sua pianta triangolare irregolare la distingue da molte altre piazze della Toscana. La piazza è incorniciata da portici, sotto i quali un tempo i commercianti riponevano le loro merci; oggi qui ci sono negozi, bar ed enoteche.
Al centro c'è la statua di Giovanni da Verrazzano. Il navigatore nacque intorno al 1485 al Castello di Verrazzano, la fortezza della sua famiglia situata su una collina che domina la valle di Greve. Si trova vicino a Greti, due chilometri a nord di Greve sulla SR222, e da lì altri due chilometri in salita. Nel 1524 Verrazzano, su incarico del re Francesco I, navigò lungo la costa atlantica del Nord America e il 17 aprile entrò nella baia dell’odierna New York, primo europeo di cui si abbia traccia documentata. Oggi il castello è una tenuta vinicola di proprietà privata; le visite sono possibili solo su prenotazione.
Le chiese
All'estremità meridionale della piazza si trova la chiesa di Santa Croce. L'edificio attuale risale al XIX secolo, ma la chiesa in sé è decisamente più antica. All'interno sono esposti un trittico di Bicci di Lorenzo e alcune tavole della scuola di Beato Angelico.
Ai piedi di Montefioralle si trova la Pieve di San Cresci, una chiesa romanica con un nartece e due bifori sulla facciata. Da lassù lo sguardo spazia lontano sulle colline.
Montefioralle
Tre chilometri sopra Greve si trova Montefioralle, uno dei borghi medievali meglio conservati della Toscana. Quello che un tempo era il castello per cui Greve fungeva da mercato è diventato oggi un posto molto tranquillo: vicoli stretti, una cinta muraria chiusa, un giro di venti minuti. Montefioralle fa parte dell’associazione «I Borghi più belli d’Italia».
Nella chiesa di Santo Stefano, in stile gotico con elementi barocchi aggiunti in occasione di successive ristrutturazioni, è appesa una Madonna con Bambino della fine del XIII secolo. Sulla via principale c’è una casa che, secondo la tradizione, apparteneva alla famiglia Vespucci, riconoscibile solo dallo stemma sopra la porta, una vespa. Amerigo Vespucci nacque a Firenze nel 1454, non qui. L’America prende il nome da lui.
Circa tre chilometri in salita, su strada asfaltata, con parcheggio all'ingresso del paese. Come tappa al ritorno da un'escursione, non è certo una deviazione.
Villa Vignamaggio
Villa Vignamaggio fu costruita nel XIV secolo dalla famiglia Gherardini. Il suo attuale aspetto rinascimentale le fu conferito nel XV e XVI secolo dai Gherardi, un’altra famiglia con un nome quasi identico.
La villa è famosa soprattutto per una storia che probabilmente non è vera: si dice che Lisa Gherardini, la presunta modella della Gioconda di Leonardo, sia nata qui. Ma i dati non lo confermano. I Gherardini vendettero Vignamaggio nel 1421, mentre Lisa nacque nel 1479, proprio a Firenze. La leggenda però continua a circolare, e la villa la prende con umorismo.
Ma questo non le toglie nulla del suo fascino. Il giardino in stile italiano, i vigneti e gli uliveti tutt’intorno, e un Chianti Classico che è tra i migliori della zona.
Greve è il posto da cui partono tutte le belle escursioni e dove è bello tornare la sera.
Gerhard - Motezza - Greve in ChiantiIl vino e il Festival del Vino Chianti Classico
La viticoltura è la spina dorsale economica di Greve. Le colline circostanti si trovano a un’altitudine compresa tra i 250 e i 600 metri, ideale per il Sangiovese, che deve costituire almeno l’80% del Chianti Classico.
La zona di produzione del Chianti Classico è un territorio delimitato di circa 70.000 ettari tra Firenze e Siena. Greve è uno dei soli quattro comuni che si trovano interamente all’interno di questa zona. Delle undici sottozone, le cosiddette UGA, ben quattro si trovano nel territorio comunale di Greve: Greve, Montefioralle, Lamole e Panzano.
Il secondo fine settimana di settembre, Piazza Matteotti si riempie delle bancarelle dell’Expo Chianti Classico. La fiera si tiene dal 1970 ed è l’unica in cui sono rappresentati i produttori di tutti i comuni del Chianti Classico. Dura quattro giorni, da giovedì a domenica.
Il Museo del Vino in Piazza delle Cantine si trova in antiche cantine a volta ed espone attrezzi e utensili per la viticoltura, oltre a una collezione di cavatappi insolitamente vasta. Una breve sosta: controlla prima gli orari di apertura.
Paesaggio e natura
Intorno a Greve ci sono vigneti, uliveti e cipressi, proprio come ci si immagina la Toscana. Se vuoi salire più in alto, vai verso est: il Monte San Michele, con i suoi 892 metri, è la vetta più alta dei Monti del Chianti, a circa otto chilometri da Greve e ancora nel territorio comunale. In cima, al posto dei vigneti, ci sono boschi di conifere e prati, e lo sguardo spazia su entrambi i versanti, verso il Chianti e il Valdarno.
Feste e mercati
- Mercato settimanale: ogni sabato dalle 8 alle 13 in Piazza Matteotti, prodotti alimentari, artigianato e abbigliamento
- Il Pagliaio: mercato biologico in piazza, ogni quarta domenica del mese, dalla primavera all’autunno
- Festa delle Frittelle: Montefioralle, intorno al 19 marzo, giorno di San Giuseppe. In una padella di due metri di diametro si friggono le frittelle di riso secondo un’antica ricetta: è così che il paese festeggia da fine anni ’60
- Mercatino dell’antiquariato e del collezionismo: lunedì di Pasqua in Piazza Matteotti
- Festa della Stagion Bona: Panzano, sempre il 25 aprile. Ricostruzione medievale della faida tra i Gherardini e i Firidolfi, con sfilata, sbandieratori e fuochi d’artificio
- Greve in Fiore: mercato delle piante e dei fiori in piazza, primo fine settimana di maggio
- I Profumi di Lamole: a fine maggio o inizio giugno a Lamole, i nove viticoltori del paese offrono da bere nella piazzetta
- I Profumi di Lamole sotto le stelle: evento serale ad agosto, dalle ore 18, con i vini di Lamole
- Expo Chianti Classico: secondo fine settimana di settembre in Piazza Matteotti, da giovedì a domenica
Le date potrebbero subire variazioni. Per quest'anno, ti consiglio di dare un'occhiata al sito del Comune di Greve in Chianti.
In breve
Come arrivo da Firenze a Greve in Chianti?
Sulla SR222, la Via Chiantigiana, proprio a sud di Firenze. Il percorso è ben segnalato e attraversa il cuore del Chianti. Dal centro città ci vogliono dai 40 ai 50 minuti, da Firenze Sud dai 30 ai 40. Anche se il tempo di percorrenza effettivo raramente corrisponde a quello indicato, visto che lungo il tragitto ci si ferma un po'.
Quando si svolge il Chianti Classico Wine Festival?
La fiera si chiama Expo Chianti Classico e si tiene ogni anno il secondo fine settimana di settembre in Piazza Matteotti, da giovedì a domenica. Esiste dal 1970 ed è l’unica fiera in cui sono presenti i produttori di tutti i comuni del Chianti Classico. Le date precise le trovi su expochianticlassico.com.
Cosa c'entra Amerigo Vespucci con Greve?
A Montefioralle, sopra Greve, c'è una casa che, secondo la tradizione, apparteneva alla famiglia Vespucci. La riconosci dalla vespa nello stemma sopra la porta. Amerigo Vespucci nacque a Firenze nel 1454. Da queste parti si sente dire ogni tanto che sia nato a Montefioralle, ma non è vero.
È vero che la Gioconda è nata vicino a Greve?
No, quasi sicuramente no. Lisa Gherardini, la presunta modella, è nata a Firenze nel 1479. La Villa Vignamaggio vicino a Greve un tempo apparteneva alla sua famiglia, ma era stata venduta già nel 1421, cinquantotto anni prima della nascita di Lisa. La villa merita comunque una visita.
Qual è il posto migliore per parcheggiare una moto a Greve?
Ci sono parcheggi gratuiti proprio fuori dal centro storico, lungo la strada principale. In moto si trova quasi sempre posto lì. Un consiglio per il sabato: a causa del mercato, Piazza Matteotti è chiusa al traffico e la ZTL è attiva, quindi bisogna parcheggiare fuori e percorrere gli ultimi metri a piedi.
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